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Comuni in rete" è un progetto
elaborato dall'Agenzia Sviluppo Provincia (ASP), ente strumentale della
Provincia di Roma, che prevede la creazione di una rete civica territoriale
per l'organizzazione e la gestione dei servizi amministrativi nei comuni
del territorio provinciale. Ma questa è solo la rapida sintesi
di un progetto che in realtà predispone una vera e propria riorganizzazione
amministrativa dalle fondamenta, e si è premurato di prevedere
ogni modalità tecnica e formale per ottenerla, dalla tecnologia
alla formazione, dalle strutture ai sistemi di gestione.
Dal punto di vista del servizio finale, lo scopo del progetto è
offrire tramite 120 sportelli unici polifunzionali dislocati in tutti
i comuni, un unico canale di accesso all'amministrazione comunale per
cittadini e imprese, e di estendere in un secondo tempo tale accesso all'intera
pa. Gli sportelli dunque saranno il punto di riferimento fisico e presenteranno
la stessa immagine in modo da essere facilmente riconoscibili. E' importante
sottolineare che i cittadini della Provincia potranno accedere a qualsiasi
sportello indipendentemente dalla loro residenza.
Risulta subito evidente come per realizzare tale progetto sia necessario
un lavoro di "base" di notevoli dimensioni nell'apparato digitale
quanto in quello organizzativo dell'amministrazione, che richiede anche
un'accurata opera di aggiornamento e formazione. Il progetto si è
aggiudicato il cofinanziamento del MIT per i progetti di e-gov classificandosi
fra i primi posti, e prevede entro i primi 24 mesi previsti dal Bando
per l'attuazione, di attivare le applicazioni necessarie per alcuni servizi
comunali: lo Sportello Unico per le Attività produttive, gestione
ICI e TARSU, pratiche edilizie, Servizi Scolastici, Sistema Informativo
Territoriale, Protocollo Informatico, firma digitale e posta elettronica
certificata. Lo scopo è quello di informatizzare in seguito l'intera
gamma dei servizi comunali. Dunque saranno basilari anche lo sviluppo
di una rete integrata di servizi online, la predisposizione di servizi
di e-commerce e lo sviluppo di azioni di marketing territoriale.
A livello pratico per realizzare il progetto è necessaria l'attivazione
di ben precise attività, che saranno gestite e sviluppate da ASPENET,
società dell'ASP a tal fine appositamente costituita. ASPENET dovrà
occuparsi della creazione di un'infrastruttura di rete per la connessione
degli enti partecipanti fra loro e con gli altri livelli amministrativi.
Dovrà attivare il "Centro Servizi" che avrà un
ruolo di primaria e delicata importanza, infatti si occuperà della
gestione dell'area tecnologica comprendendo anche la necessaria riorganizzazione
e integrazione negli enti.
Sarà necessaria anche l'attivazione telematica dei servizi per
i cittadini e le imprese, e il sistema di accesso ai servizi in modalità
multicanale, che comprende il Portale come canale virtuale e lo Sportello
Unico Polifunzionale e il Call Center come punti fisici di riferimento.
Il Centro Servizi svolgerà il ruolo di coordinamento con i centri
tecnici di livello superiore e gestirà le funzioni amministrative
che gli enti locali intenderanno delegare. Inoltre dovrà occuparsi
della formazione, elemento fondamentale all'interno del progetto e che
ne rappresenta una delle chiavi per la buona realizzazione. Non solo,
si occuperà anche dell'informatizzazione dell'area documentale,
dunque dell'utilizzo del protocollo informatico, della firma elettronica,
della posta elettronica certificata, e della realizzazione dell'area front
office.
Il progetto si sviluppa in tre ambiti: la
creazione e sviluppo del sistema infrastrutturale di rete, la implementazione
e ottimizzazione del back office, che prevede anche la trasformazione
dei servizi nell'ottica del cliente/cittadino, e la realizzazione di una
server farm centralizzata che funga da outsourcing di alcune attività
degli enti locali, infine il sistema di gestione delle attività
di front office.
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